Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.- Maurice Zundel
Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è.
Colui che ha sentito svegliarsi il senso della propria dignità di fronte al non riconoscimento degli altri, di fronte al loro disprezzo della sua dignità, è già alla soglia di quel regno misterioso davanti al quale Gesù si inginocchierà alla lavanda dei piedi.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Se non si salva l'uomo non si salverà niente, perché è l'uomo stesso che è chiamato a diventare il regno di Dio.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Il silenzio non è uno stato di quiete, ma una tensione, quella di un gorgo in cui i suoni si avvitano attratti verso il fondo.
Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
Sigilla i discorsi con il silenzio, e il silenzio con il momento opportuno.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.