Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.- Maurice Zundel
Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.
Quando la vita diventa un dialogo d'amore, quando trionfa su tutte quelle forze cieche che fanno di noi semplicemente un pezzo di universo, questa vita allora diventa eterna.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
Colui che ha sentito svegliarsi il senso della propria dignità di fronte al non riconoscimento degli altri, di fronte al loro disprezzo della sua dignità, è già alla soglia di quel regno misterioso davanti al quale Gesù si inginocchierà alla lavanda dei piedi.
Possediamo noi stessi solo donandoci, ci salviamo solo se acconsentiamo a perderci. Donare è la misura dell'essere.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Forse solo il silenzio esiste davvero.
Oggi la parola «casino» è sinonimo di «chiasso», eppure, credetemi, non esiste al mondo luogo più silenzioso di un casino durante le prime ore del mattino: le ragazze dormono, il telefono non squilla, i clienti non possono entrare e tutto è silenzio.
In amore un silenzio vale più di un discorso.
Va' in silenzio come una pioggia, incontro alle sussurranti foglie. Senti l'orologio del Cremlino.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.
Nel silenzio si cerca di capire.
Il silenzio è d'imbarazzo a chi non ha nulla da dire.
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.