Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.- Carlo Dossi
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
L'uomo che dice male delle donne dice male di sua madre.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
In amore un silenzio vale più di un discorso.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.
Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.
Oggi la parola «casino» è sinonimo di «chiasso», eppure, credetemi, non esiste al mondo luogo più silenzioso di un casino durante le prime ore del mattino: le ragazze dormono, il telefono non squilla, i clienti non possono entrare e tutto è silenzio.
Il Padre pronunciò una parola, che fu suo Figlio e sempre la ripete in un eterno silenzio; perciò in silenzio essa deve essere ascoltata dall'anima.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.