Il loro silenzio è un'eloquente affermazione.- Marco Tullio Cicerone
Il loro silenzio è un'eloquente affermazione.
Niente è più amabile della virtù, niente spinge di più a voler bene, se è vero che proprio per la loro virtù e moralità ci sono care, in un certo senso, anche persone che non abbiamo mai visto.
Il vero amico è come un altro te stesso.
È meglio ricevere che fare ingiustizia.
L'opera poetica di Lucrezio è proprio come mi scrivi: rivela uno splendido ingegno, ma anche notevole abilità artistica.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Il dramma degli uomini è non trovare mezz'ora di silenzio.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Il silenzio praticato con cognizione di causa è padre della preghiera, affrancamento dalla schiavitù, custodia del fuoco, sentinella dei pensieri.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Un assoluto silenzio conduce alla tristezza. Egli offre una immagine della morte.