Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.- Giorgio Bassani
Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.
Non c'è nulla più dell'onestà pretesa di mantenere distinto nella propria vita ciò che è pubblico da ciò che è privato, che ecciti l'interesse indiscreto delle piccole società perbene.
Conoscere se stessi, lottare contro le proprie tendenze e uscirne qualche volta vincitori, non può succedere che fra le quattro mura di una cella.
La natura e la storia, in Italia, sono così tanto apparentate fra di loro che sarebbe impossibile separarle. Il territorio nella sua configurazione naturale è praticamente inesistente; nel tempo, in tutto il paese, la natura è stata rimodellata o quanto meno segnata dal lavoro dell'uomo.
Wimbledon è il Vaticano del tennis.
Sigilla i discorsi con il silenzio, e il silenzio con il momento opportuno.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Se dovessi incontrarti dopo molti anni, come dovrei salutarti? Con silenzio e lacrime.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
Il silenzio è l'araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
Il rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio si!
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Se saprai tacere, saprai parlare. Il silenzio del savio è un gran libro chiuso.