Il resto è silenzio.- William Shakespeare
Il resto è silenzio.
Chi invoca le stelle e le fa star ferme come ascoltatrici trafitte di stupore? Eccomi qui, Amleto di Danimarca.
Parla piano, se parli d'amore.
Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.
L'uomo rovinato legge la sua condizione negli occhi degli altri così in fretta che egli stesso sente la sua caduta.
Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
Va' in silenzio come una pioggia, incontro alle sussurranti foglie. Senti l'orologio del Cremlino.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.
Quando due persone si rivedono dopo molti anni dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinché con il favore del silenzio la costernazione possa assaporare se stessa.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo.