Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.- Samuel Butler
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
Un nobile degenerato, o chiunque sia orgoglioso della sua nascita, è come una rapa, che soltanto sottoterra ha qualcosa di buono.
Pietro rimase in buoni rapporti con Gesù, nonostante Gesù gli avesse guarito la suocera.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
Il suo silenzio era abbastanza eloquente.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Il loro silenzio è un'eloquente affermazione.
Il resto è silenzio.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
Quando due persone si rivedono dopo molti anni dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinché con il favore del silenzio la costernazione possa assaporare se stessa.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.