Non si può servire meglio il Verbo che tacendo e ascoltando.- Giovanni Taulero
Non si può servire meglio il Verbo che tacendo e ascoltando.
Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio.
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell'amore (anche nei momenti dolci) dell'ira, della meraviglia, del timore.
Troppe persone sono convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a tutti i costi, anche se non c'è niente di importante da dire.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.