Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.- Charles De Gaulle
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.
Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
La gloria si concede solamente a quelli che l'hanno sempre sognata.
Governare è sempre scegliere tra svantaggi.
Caratteristica tipica dei veri ambiziosi: farsi portare dalle onde senza curarsi della schiuma.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Il silenzio a denti stretti cammina, a piedi nudi, lungo i sentieri.
Il rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio si!
Il resto è silenzio.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Il silenzio praticato con cognizione di causa è padre della preghiera, affrancamento dalla schiavitù, custodia del fuoco, sentinella dei pensieri.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
C'è sempre un angolo di silenzio nelle più sincere confessioni delle donne.
Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.