Il potere non si prende, si raccatta.- Charles De Gaulle
Il potere non si prende, si raccatta.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Le cose principali che sono state dette all'umanità sono sempre state delle cose semplici.
Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
Sono giunto alla conclusione che la politica sia una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere.
In un regime totalitario gli idioti ottengono il potere con la violenza e gli intrighi; in una democrazia, attraverso libere elezioni.
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
La rivoluzione non è il potere, è la trasformazione del potere.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Il potere si assuefà alla propria voce. Quando l'assuefazione è completa, la scambia per la voce di Dio.
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
Il potere è l'immondizia della storia degli umani.