Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.- Marshall McLuhan
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene.
Non essere consapevoli vuol dire non esistere.
Ogni parola parlata è una divinità momentanea.
La moderna Cappuccetto Rosso, allevata a suon di pubblicità, non ha nulla in contrario a lasciarsi mangiare dal lupo.
Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.
Per acquistare il potere e conservarlo, bisogna amare il potere. E l'ambizione non s'accorda affatto con la bontà: s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Ogni potere ha bisogno di spaventare la sua popolazione, ed un modo per farlo consiste nel coprire di mistero la sua attività.
Tale è la natura del potere che anche coloro i quali, pur non cercandolo, vi sono stati costretti, tendono ad acquisirne il gusto, a desiderarne di più.
Perché il Potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del Potere, non può essere che millantato anche se è vero.
L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.
Vedi, metto tra i denti la cosa che mi può uccidere, ma non gli do il potere di farlo.
Vede, io credo che l'uomo più potente sia quello che riesce a trasformare il nemico in un fratello.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Il potere personale è la capacità di agire.
Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male.