Il potere logora... ma è meglio non perderlo.- Giulio Andreotti
Il potere logora... ma è meglio non perderlo.
Non basta avere ragione: bisogna avere anche qualcuno che te la dia.
Perché la stupenda frase "La Giustizia è uguale per tutti" è scritta alle spalle dei magistrati?
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
Il potere logora chi non ce l'ha.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Non so cosa mi spaventa di più, il potere che ci schiaccia o la nostra infinita capacità di sopportarlo.
Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de' suoi governanti, il potere civile e il potere religioso.
Nel nostro tempo, le principali via sociali in fuga sono la sottomissione a un capo, come è accaduto nei paesi fascisti, e il conformismo ossessivo, che prevale nella nostra democrazia.
Il potere non si prende, si raccatta.
È stato detto che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero.
Solamente chi ha imparato il potere di un aiuto sincero e disinteressato prova la gioia più profonda della vita: il vero appagamento.
La realtà è che il potere, quando è corrotto, lo puoi correggere soltanto con la forza.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.