Pochi nemici buona politica.- Giulio Andreotti
Pochi nemici buona politica.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
La cattiveria dei buoni è pericolosissima.
L'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite.
In politica, chi ha paure perde.
Se non si è di sinistra a vent'anni e di destra a cinquanta, non si è capito niente della vita...
I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
Mi ci sono voluti parecchi giorni, dopo essere tornato a Boston, per rendermi conto che parlando del "Presidente" ci si riferisce al presidente di Harvard e non un funzionario minore di Washington.
La politica è l'arte della felicità umana.
Epurandosi un partito si rafforza.
Ogni comunista deve afferrare la verità: il potere politico nasce dalla canna di un fucile.
Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
L'Italia non ha avuto una grande Destra perché non ha avuto una cultura capace di esprimerla. Essa ha potuto esprimere solo quella rozza, ridicola, feroce destra che è il fascismo.