A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.- Giulio Andreotti
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
Sono consapevole dei miei limiti, ma sono anche sicuro di non essere circondato da giganti.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
Tu mi sorridestie mi parlasti di nientee io mi accorsiche era questoche aspettavo da tempo.
Se mi venissero tolte tutte le mie forze e ricchezze, concedendomi di trattenerne una sola, conserverei la possibilità di parlare, perché con questa riconquisterei tutte le altre.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
Rimproveriamo alla gente di parlare di sé; ma è l'argomento che sa trattare meglio.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Chi ha troppe parole non può che essere solo.