A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.- Giulio Andreotti
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.
Non attribuiamo i guai di Roma all'eccesso di popolazione. Quando i romani erano solo due, uno uccise l'altro.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
Tu mi sorridestie mi parlasti di nientee io mi accorsiche era questoche aspettavo da tempo.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Se mi venissero tolte tutte le mie forze e ricchezze, concedendomi di trattenerne una sola, conserverei la possibilità di parlare, perché con questa riconquisterei tutte le altre.
Se si elimina il vedersi, il parlarsi e lo stare insieme, si dissolve la passione amorosa.
Parla poco, fai molto.
È importante e salutare parlare di cose incomprensibili.
Parlare: ecco la via più sicura per fraintendere, per rendere tutto piatto e insulso.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.