La cattiveria dei buoni è pericolosissima.- Giulio Andreotti
La cattiveria dei buoni è pericolosissima.
La stabilità è l'obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente.
Il potere logora chi non ce l'ha.
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
Nessuna regola è infallibile. Ci sono solo errori da non commettere.
I cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano.
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
Gli uomini sono più ottusi che perversi, e i cattivi sono anche più ciechi che cattivi.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
La gente pensava a me come a un cattivo, ma se mai dovessi tornare libero, farò sapere loro cosa significa veramente la cattiveria.
Quello che mi meraviglia nel mondo è che i cattivi non siano anche contenti.
Non esistono uomini cattivi [...] se sono cucinati bene.
Personalmente non credo che esistano persone cattive. Esse sono solo un modo per raccontare di qualcuno che ha una convinzione opposta.