La cattiveria dei buoni è pericolosissima.- Giulio Andreotti
La cattiveria dei buoni è pericolosissima.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
Chiudo un occhio sui peccati di gola purché non si consumino con troppi generi d'importazione danneggiando la bilancia commerciale. Almeno per l'attuale periodo perfezionerei un famoso detto popolare: "Moglie, cibi e buoi...", comprendendo in questi ultimi soprattutto quelli destinati a bistecche.
Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Pochi nemici buona politica.
Il mio non senso della vita: La cattiveria.
Quando il film è finito rimane sempre una violenza inespressa, un resto di materia e di cattiveria che ci spinge a riprendere il pellegrinaggio, da un luogo all'altro, per vedere, interrogare, fantasticare su cose sempre più sfuggenti, in vista del prossimo film.
È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca.
C'è chi mi giudica con molta cattiveria, ormai la tendenza è di far notizia con le cose negative. Ma ci si abitua a tutto: certi giornalisti, se li conosci li eviti, così non ti uccidono.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
Ogni film vale solo quanto il suo cattivo. Dato che gli eroi e gli espedienti tendono a ripetersi di pellicola in pellicola, solo un grande cattivo può trasformare una buona prova in un trionfo.
Non credo ai demoni. L'indifferenza e l'incomprensione possono creare cattiveria. Molto spesso quelle che sembrano persone maligne in realtà sono vittime di cattiverie.
Personalmente non credo che esistano persone cattive. Esse sono solo un modo per raccontare di qualcuno che ha una convinzione opposta.
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.