Nessuna regola è infallibile. Ci sono solo errori da non commettere.- Giulio Andreotti
Nessuna regola è infallibile. Ci sono solo errori da non commettere.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Non si dimentichi mai che si è eletti per operare; e non si opera per essere eletti. La confusione dei fini risulterebbe nefasta.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
Io distinguerei i morali dai moralisti, perché molti di coloro che parlano di etica, a forza di discutere non hanno poi il tempo di praticarla.
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
Se avessi rispettato tutte le regole, non sarei arrivata da nessuna parte.
Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che dall'interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.
L'operare senza regole è il più faticoso e difficile mestiere di questo mondo.
La regola d'oro è che non esistono regole d'oro.
Nessuna regola è così generale da non ammettere qualche eccezione.
Si fanno le regole per gli altri, e delle eccezioni per sé stessi.