Il potere logora chi non ce l'ha.- Giulio Andreotti
Il potere logora chi non ce l'ha.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
Gli obiettori fiscali di coscienza sono molto più numerosi degli altri.
I Verdi sono come i cocomeri: verdi fuori ma rossi dentro.
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.
Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza.
Tutto il potere del mondo è contenuto negli occhi amico mio, e a volte essi sono più utili delle persone cui appartengono!
Il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro.
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
Il potere di compiere del bene è anche il potere di comportare danni.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità, diventano pessimi.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.