Il potere logora chi non ce l'ha.- Giulio Andreotti
Il potere logora chi non ce l'ha.
La stabilità è l'obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora, assicurati che nessuno possa possedere il potere.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì.
È il potere, non la verità che crea le leggi.
Il potere assoluto e la fede assoluta sono strumenti di disumanizzazione. Dunque la fede assoluta corrompe in modo altrettanto assoluto quanto il potere assoluto.
Per acquistare il potere e conservarlo, bisogna amare il potere. E l'ambizione non s'accorda affatto con la bontà: s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Chi dice di non amare il potere meriterebbe di perderlo.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?