Il potere logora chi non ce l'ha.- Giulio Andreotti
Il potere logora chi non ce l'ha.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
Non si dimentichi mai che si è eletti per operare; e non si opera per essere eletti. La confusione dei fini risulterebbe nefasta.
Non attribuiamo i guai di Roma all'eccesso di popolazione. Quando i romani erano solo due, uno uccise l'altro.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
I Verdi sono come i cocomeri: verdi fuori ma rossi dentro.
La coscienza d'un potere illimitato, come tutti sanno, può svegliare il gusto della crudeltà nei sovrani meno crudeli.
Il potere in questo mondo è una costante. O voi realizzate le vostre idee o qualcun altro lo farà al vostro posto. Fate quel che volete fare, oppure dovrete adeguarvi ai programmi che altri elaborano per voi.
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de' suoi governanti, il potere civile e il potere religioso.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
La cosa che mi preoccupa in Bettino Craxi è che certe volte mi sembra che pensi soltanto al potere per il potere.
Il potere non si prende, si raccatta.
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
Il potere rivela gli uomini.