Il potere rivela gli uomini.- Biante
Il potere rivela gli uomini.
Cerca di vincere i tuoi nemici con la persuasione, non con la forza.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Qual è l'animale più pericoloso? Tra gli animali feroci il Tiranno; tra gli animali domestici l'adulatore.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
È il potere, non la verità che crea le leggi.
Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!
Il potere di compiere del bene è anche il potere di comportare danni.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Il potere, se mantenuto entro i suoi propri limiti, può accrescere grandemente la felicità, ma quale unico scopo della vita non conduce che alla catastrofe, interiormente, se non esteriormente.
Il potere vestito d'umana sembianza ormai ti considera morto abbastanza e già volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni.
Il potere non si prende, si raccatta.
La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie una scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.