I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.- Biante
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Il potere rivela gli uomini.
Parla al momento giusto.
Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.
L'inverno passa e i venti caldi di Maggio mi fanno desiderare di vagabondare nuovamente. Il sibilo di una locomotiva in una notte calma ha un richiamo, inesplicabile, eppure forte, come la luce che porta una falena alla distruzione.
Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.
Quelle cose per conoscere le quali ci mettiamo in cammino e attraversiamo il mare, se sono poste sotto i nostri occhi non ce ne curiamo.
Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove?
Viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà.
Viaggiare? Per viaggiare basta esistere. Passo di giorno in giorno come di stazione in stazione, nel treno del mio corpo, o nel mio destino, affacciato sulle strade e sulle piazze, sui gesti e sui volti, sempre uguali e sempre diversi come in fondo sono i paesaggi.
In tibetano la definizione di "essere umano" è a-Go ba, "Viandante", "Chi fa migrazioni".
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.