I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.- Biante
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Cos'è proprio del sapiente? quando può nuocere, non volerlo.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Il più disgraziato degli uomini è colui che non sa sopportar la disgrazia.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Se non sai dove stai andando, finirai probabilmente da qualche altra parte.
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
Guai a chi non sa viaggiare.
La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
Una volta che da un interesse qualsiasi nasce un legame, capita che quel paese ci apra il suo cuore tutt'a un tratto e mostrandoci molte cose. A quel punto la storia di quel paese ci si spalanca davanti agli occhi come se si trattasse di qualcosa di nostro.