I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.- Biante
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Cerca di vincere i tuoi nemici con la persuasione, non con la forza.
Parla al momento giusto.
Cos'è proprio del sapiente? quando può nuocere, non volerlo.
Non essere né benevolo, né mal disposto.
Esistono due tipi di partenze: partire 'da' e partire 'per'. Io preferisco il primo. È un gesto nobile: Non partenza, volo.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Accade durante i viaggi: un solo mese sembra più lungo di quattro mesi trascorsi a casa.
Non importa come si viaggia, mentre ancora sei in viaggio.
Un luogo non e' mai solo 'quel' luogo: quel luogo siamo un po' anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.
Il processo creativo in se stesso è già un'attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l'ispirazione.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Il piacere raffinato di desiderare dappertutto il chez soi, quanto progredirà nei gusti, finirà col rendere quasi inutile il viaggiare.
Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.