Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.- Jean-Jacques Rousseau
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
Fare del bene è la felicità più sincera che il cuore umano possa gustare.
Le nostre anime si sono corrotte nella misura in cui le nostre scienze, le nostre arti, hanno progredito verso la perfezione.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
Viaggiare ha senso solo se si torna con una qualche risposta nella valigia.
Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l'emozione sconosciuta del ritorno.
Se vuoi viaggiare intorno al mondo ed essere invitato a parlare in un sacco di posti diversi, ti basta scrivere un sistema operativo Unix.
Credo di essere un sedentario che viaggia parecchio, anche per lavoro. Non credo di avere una vera natura da viaggiatore. Mi piace fare dei viaggi, però quando sono in viaggio penso che ho molta voglia di tornare a casa.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l'immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d'un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell'avvenire.
Viaggiamo e osserviamo ciò che è straniero essenzialmente perché siamo in cerca dell'ideale di umanità.
A volte è splendido viaggiare senza tirare il freno a mano e schiantarsi in caduta libera su un desiderio che si avvera. Sopravvissuti alla paura.
Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.