Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.- Jean-Jacques Rousseau
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
Tutti, schiavi e vittime dell'amor proprio, non vivono per vivere, ma per far credere di aver vissuto.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Vale molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione.
Oserò qui esporre che cosa prescriva la più grande, la più importante, la più preziosa regola di tutta l'educazione? Non già di guadagnare tempo, ma di perderne.
Se ci fosse un popolo di dei, si governerebbe democraticamente. Un governo così perfetto non è adatto agli uomini.
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.
Viaggiare è un'arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore.
Passa così una giornata di viaggio, e non c'è bisogno d'altro per riempirla da cima a fondo: un fiume, dei cespugli, una bella testa infantile, delle tombe.
Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.
E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:«più in là»
I viaggi sono la parte frivola nella vita delle persone serie, e la parte seria nella vita delle persone frivole.
Ogni cambiamento di luogo diventa una delizia.