Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.- Buddha
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.
La contentezza è la migliore ricchezza.
Non ho guadagnato proprio nulla dall'Illuminazione Suprema, ed è per questa precisa ragione che viene chiamata Illuminazione Suprema.
La pigrizia è la ruggine della bellezza.
Non sottovalutate l'efficacia del bene, pensando: nulla mi aiuterà a progredire. Una brocca si riempie con un flusso costante di gocce d'acqua; allo stesso modo, il saggio progredisce e consegue la felicità a poco a poco.
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
Non c'è bisogno di andare in India o altrove per trovare la pace. Scoprirai quella pace profonda del silenzio proprio nella tua stanza, nel tuo giardino o anche nella tua vasca da bagno.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Tutto considerato, ci sono due specie di uomini nel mondo: quelli che restano a casa loro e gli altri.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando.
Non ci si rende conto quanto sia bello viaggiare, finché non si torna a casa e si posa la testa sul vecchio, caro, cuscino.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:«più in là»
Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino.
Non c'importa tanto di non arrivare da nessuna parte quanto di non avere compagnia durante il tragitto.