Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.- Buddha
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
Non credete alle persone, fidatevi degli insegnamenti; non credete alle parole, fidatevi del senso ultimo, non credete all'intelletto, fidatevi della saggezza.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.
L'odio non si spegne con l'odio, ma con l'amore: questa è la legge Eterna.
Quando la mente è pura, la gioia segue come un'ombra che non ci lascia mai.
Partiamo all'alba, con il cervello ardente, il cuore gonfio di rancore e desideri amari, e andiamo, docili al ritmo delle onde, cullando l'infinito nostro sul finito dei mari...
La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.
Dovunque noi siamo, è una tappa nel nostro viaggio verso qualche altro posto, e qualsiasi cosa facciamo, è solo in preparazione al fare qualcos'altro che sarà diverso.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi.
La cosa più importante da mettere in valigia è un libro: probabilmente nessun compagno di viaggio sarà più generoso, originale, vivace e socievole. Penne e taccuini, naturalmente.
Riconoscerai la tua strada quando ci arriverai, perché avrai improvvisamente tutta l'energia e l'immaginazione di cui hai mai avuto bisogno.
Nell'ombra della notte si ritorna soli. È l'ora che preferisco per viaggiare in bicicletta, al raggio delle stelle su la strada vuota, per la bianchezza della quale l'occhio vede da lungi sicuramente. Dove si corre?