È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!- Buddha
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Si affretti l'uomo verso il bene, custodisca la mente dal male. Di chi fa il bene fiaccamente, la mente si delizia nel male.
Quando la mente è pura, la gioia segue come un'ombra che non ci lascia mai.
Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari d'un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.
Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.
Non c'è fuoco ch'eguagli la passione, o squalo l'odio, né trappola la follia, o torrente l'avidità.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Aver sempre ragione, farsi sempre strada, calpestare tutto, non aver mai dubbi: non sono queste le grandi qualità con cui la stoltezza governa il mondo?