Non c'è fuoco ch'eguagli la passione, o squalo l'odio, né trappola la follia, o torrente l'avidità.- Buddha
Non c'è fuoco ch'eguagli la passione, o squalo l'odio, né trappola la follia, o torrente l'avidità.
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
L'acqua, cadendo goccia a goccia, riempie anche una giara. L'uomo saldo si colma di bene, anche se lo accumula poco a poco.
Se poniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza ma alla sua perseveranza.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Le medesime passioni hanno nell'uomo e nella donna un ritmo diverso: perciò uomo e dona continuano a fraintendersi.
L'amore, se non è passione, non è amore, ma qualcosa d'altro; e la passione si nutre non di appagamento ma di ostacoli.
La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca.
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
Profondamente radicata nel petto umano c'è una passione per cacciare qualcosa.
La sregolatezza delle passioni è a tutta colpa di chi le lascia sfrenate ed indomabili.
Nelle persone, così come nei luoghi, c'è spazio per la ragione e per la passione.
Nulla nell'uomo è così insopportabile come il ritrovarsi senza passioni, occupazioni o doveri.