Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.- Denis Diderot
Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.
La natura è bella e buona quando ci è propizia, brutta e cattiva quando ci affligge. Sovente è ai nostri stessi sforzi ch'essa deve almeno una parte del suo fascino.
Le lacrime del vero attore discendono dal cervello, quelle dell'uomo sensibile salgono dal cuore.
In politica i sistemi sono più pericolosi che in filosofia. Quando l'immaginazione di un filosofo prende la direzione sbagliata, i suoi errori danneggiano soltanto lui; quando è l'immaginazione di un politico a deviare, i suoi errori sono una sventura per molti uomini.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
La creatività nasce quando la duplice passione per il mondo umanistico e il mondo scientifico si combina in una forte personalità.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.
L'amore, se non è passione, non è amore, ma qualcosa d'altro; e la passione si nutre non di appagamento ma di ostacoli.
Nessun viso è brutto se i suoi tratti esprimono la capacità di una vera passione e l'incapacità di una menzogna.
Sono posseduto da una passione inesauribile che finora non ho potuto né voluto frenare. Non riesco a saziarmi di libri.
Ognuno ha bisogno di trovare delle ragioni alla propria passione.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Tutte le passioni esagerano, e sono passioni appunto perché esagerano.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.