Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?- Denis Diderot
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
Se la mia ragione viene dall'alto, è la voce del cielo che mi parla attraverso di essa; bisogna che l'ascolti.
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
La sensibilità non è mai disgiunta da una certa debolezza di organizzazione.
La sensibilità non è la qualità di un grande genio.
Se le stelle comparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto.
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.
Perché Dio ci ha creati? Non ci ha creati nessuno! La Natura ha prodotto un primo animale e da esso, per trasformazioni e perfezionamenti, siamo venuti fuori noi. Siamo figli di scimmia, animali come gli altri animali.
Per te sono un ateo, ma per Dio sono una leale opposizione.
Confidare in Dio diffidare di noi.
Iddio nella nostra faccia ha stampato l'immagine del nostro spirito, e dello sguardo ne ha fatto --- è vecchio dettato --- lo specchio dell'anima.
La donna è stato il secondo errore di Dio.
Rispetto troppo l'idea di Dio per renderlo responsabile di un mondo così assurdo.