I miei pensieri sono le mie puttane.- Denis Diderot
I miei pensieri sono le mie puttane.
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
Sai quali sono i cattivi padri? Quelli che hanno dimenticato gli errori della loro giovinezza.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
Noi crediamo di condurre il destino, ma è sempre lui a condurre noi.
La vita claustrale è una vita da fanatici o da ipocriti.
Qualunque cosa faccia, dovunque vada, un pensiero mi conforta: sono un uomo involontario, dunque sono un uomo innocente.
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Il primo dovere di ogni pensiero è quello di affrontare il groviglio di valori e disvalori di cui s'intesse, nella sua grandezza e nel suo cinismo, la storia. La semplificazione ottiene l'effetto opposto.
Io ho prosperato sui miei pensieri.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
I pensieri periscono, come gli uomini.
Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici.
Tutti i miei pensieri sono uno solo. Perché non ho mai smesso di pensare.