I miei pensieri sono le mie puttane.- Denis Diderot
I miei pensieri sono le mie puttane.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.
Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Il Dio dei cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli.
Un grande filosofo poneva l'anima, la nostra s'intende, nella ghiandola pineale. Se ne accordassi una alle donne, so ben io dove la collocherei.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
Il pensiero viaggia alla velocità del desiderio.
I pensieri messi su carta, in fondo, non sono altro che la traccia sulla sabbia di un viandante: è vero, si vede la via che egli ha seguito, ma per sapere che cosa abbia visto sul suo cammino bisogna adoperare i propri occhi.
La nostra testa è rotonda per permettere ai pensieri di cambiare direzione.
Quando il nostro pensiero intuisce qualche verità nuovissima, ci sembra sempre che siamo ritornati in noi stessi sulle rive del nostro antico essere, che si sollevi il velario dell'oblio.
Se non si può pensare completamente un pensiero, a uno pare di perdere una parte del suo io, anzi quasi, come se fosse intimamente legato in qualche posto e se ne fosse tentato invano di liberare. Ogni pensiero è un possesso che bisogna conquistare all'universo, alla potenza che lo tiene stretto.
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.
Le erezioni del pensiero sono come quelle del corpo: non seguono la nostra volontà!
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
Non c'è piacere più complesso del pensiero.