Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.- William Shakespeare
Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.
La sventura costringe l'uomo a far la conoscenza di ben strani compagni di letto.
Non chiedere né dar danaro in prestito: col prestito si perde, molto spesso, il danaro e l'amico, e il fare debiti ottunde il senso della parsimonia.
Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che schernisce la carne di cui si nutre.
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.
La gente che trova le parole già pronte non sa che avrà i pensieri già fatti.
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
I pensieri messi su carta, in fondo, non sono altro che la traccia sulla sabbia di un viandante: è vero, si vede la via che egli ha seguito, ma per sapere che cosa abbia visto sul suo cammino bisogna adoperare i propri occhi.
Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.
Quando il nostro pensiero intuisce qualche verità nuovissima, ci sembra sempre che siamo ritornati in noi stessi sulle rive del nostro antico essere, che si sollevi il velario dell'oblio.
Cambia pensiero e il mondo intorno a te cambia.
Il pensiero senza azione è una vana illusione, l'azione senza il pensiero uno sforzo vano.
Se non si può pensare completamente un pensiero, a uno pare di perdere una parte del suo io, anzi quasi, come se fosse intimamente legato in qualche posto e se ne fosse tentato invano di liberare. Ogni pensiero è un possesso che bisogna conquistare all'universo, alla potenza che lo tiene stretto.