Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.- William Shakespeare
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
La tua virtù è la mia sicurezza.E allora non è notte se ti guardo in volto,e perciò non mi par di andar nel buio,e nel bosco non manco compagniaperché per me tu sei l'intero mondo.E come posso dire d'esser solase tutto il mondo è qui che mi contempla?
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
La terra ha musica per coloro che ascoltano.
Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
No' si volta chi a stella è fisso.
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Anche il calcio delle nostre ossa e il ferro del nostro sangue sono il prodotto della fine esplosiva delle supernovae.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
Le stelle pure, meravigliose erano sempre là, che ardevano.
Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso.