Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.- William Shakespeare
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Aver visto molto e non avere niente, è avere gli occhi ricchi e le mani povere.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
Gli uomini sono come aprile quando corteggiano, dicembre quando sono sposati; le donne sono maggio quando sono ragazze, ma il cielo cambia quando sono diventate delle mogli.
Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Le grandi stelle non hanno età.
Guardo le stelle sul mare. Oh, le stelle sono d'acqua, gocce d'acqua. Guardo le stelle sul mio cuore. Le stelle sono di aroma! grani d'aroma. Guardo la terra piena d'ombra.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te. Le vedi le stelle? Le prenderei per farne orecchini per te. Li vedi i pianeti? Li prenderei per farne collane a te. Allora, me la dai o devo distruggere l'universo?
Fidati del tuo cuore se il mare prende fuoco - e vivi per amore anche se le stelle camminano all'indietro.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle.