Le stelle pure, meravigliose erano sempre là, che ardevano.- Jack Kerouac
Le stelle pure, meravigliose erano sempre là, che ardevano.
Siamo circondati dalla vita, non ce la faremo mai a capirla, così ci concentriamo a tracannare scotch dalla bottiglia.
Se non ci può essere amore tra gli uomini che ci sia almeno amore tra gli uomini e Dio.
Cos'è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi?
Se non scrivo quello che vedo effettivamente accadere su questo globo infelice racchiuso nei contorni del mio teschio penserò che il povero Dio mi abbia mandato sulla terra per niente.
Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso.
L'anima è piena di stelle cadenti.
No' si volta chi a stella è fisso.
Guarderai le stelle la notte. La mia sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle, tutte saranno tue amiche.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.
L'orgoglio del rospo è atroce, perchè dedica il suo concerto alle stelle.
L'ideale è per noi quello che è una stella per il marinaio. Non può essere raggiunto, ma rimane una guida.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
Le cose sono unite da legami invisibili: non si può cogliere un fiore senza turbare una stella.