Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.- Don DeLillo
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Vedere quello che c'è, finalmente guardare e sapere che stai guardando, sentire il tempo che passa, essere sensibile a ciò che accade nei piú piccoli registri di movimento.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
In società ridotte allo sperpero e alla sovrabbondanza, il terrore è l'unica azione significativa.
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
È la nostra finzione a essere una devozione. Qualcuno deve dare l'impressione di credere.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
Muore giovane chi è caro agli dei.
La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
Il mondo è un albergo, e la morte la fine del viaggio.
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
E s'al mesto pensier chiuder le porte col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.