Erano montagne come rudimenti semantici, vere e proprie definizione di sé.- Don DeLillo
Erano montagne come rudimenti semantici, vere e proprie definizione di sé.
Il denaro ha perso la sua qualità narrativa, come è accaduto alla pittura tanto tempo fa. Il denaro parla a se stesso.
Dio l'avrebbe consumata. Dio l'avrebbe de-creata e lei era troppo piccola e docile per opporre resistenza. Ecco perché ci pensava adesso a opporre resistenza.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna.
La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.
E catene di monti coperte di nevi / saranno confine a foreste di abeti.
A volte per conoscere la verità occorre smuovere le montagne.
La montagna sembra sempre più vicina di quello che è.
Correre in ogni stagione, sulle cime dei monti, per vedere se dall'altra parte c'era un mondo migliore, un'altra vita, meno fatiche, meno paure, meno calci in culo.
Quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano.
Andare in montagna è un'attività fine a se stessa. Non c'è nessun altro motivo, nessuna ragione specifica perché qualcuno debba scalare una montagna, se non la passione individuale, l'orgoglio, l'entusiasmo per la natura.
Eros ha sconvolto il mio cuore, come un vento che si abbatte sulle querce sulla montagna.