È la nostra finzione a essere una devozione. Qualcuno deve dare l'impressione di credere.- Don DeLillo
È la nostra finzione a essere una devozione. Qualcuno deve dare l'impressione di credere.
Tale è il prestigio della macchina fotografica, la sua autorità quasi sacrale, la sua potenza ipnotica che impone rispetto sia al soggetto fotografato sia al passante occasionale.
Avevo cercato quasi disperatamente di farla innamorare di me. Non appena accertato che era successo esattamente quello, diedi inizio alla ritirata.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Vedere quello che c'è, finalmente guardare e sapere che stai guardando, sentire il tempo che passa, essere sensibile a ciò che accade nei piú piccoli registri di movimento.
Nessuno sapeva ciò che sapevano loro, qui, nell'ultimo minuto di chiarezza prima della fine di tutto.
Come in alcune case romane, anche nella mia c'era un posticino appartato dove vi era sistemato un altarino dedicato ai defunti.
La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere analizzati, le donne... solo adorate.
Molto prima dei dittatori la nostra epoca ha prodotto la venerazione spirituale dei dittatori.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla.
Tutti gli animali domestici sono dei veri e propri schiavi, solo il cane è un amico. Certo, un amico devoto, sottomesso .
Insieme alla preghiera di lode, la preghiera di intercessione è oggi un grido al Padre per i nostri fratelli cristiani perseguitati e assassinati e per la pace nel nostro mondo sconvolto. Lodate sempre il Signore, non smettete di farlo, lodatelo sempre di più, incessantemente.
Come tutti i single, dò molta importanza all'amicizia, seguo tutti gli amici con devozione.
Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore.
Dio è un pastore sconosciuto, che si aspetta dai suoi agnelli che gli siano devoti.
Pare ci fosse a Sassari una ricca dama, molto pia e devota, chiamata madama Galdona, la quale, venuta a morire, testò un suo possedimento ai frati di non ricordo più qual ordine.