È la nostra finzione a essere una devozione. Qualcuno deve dare l'impressione di credere.- Don DeLillo
È la nostra finzione a essere una devozione. Qualcuno deve dare l'impressione di credere.
Vedere quello che c'è, finalmente guardare e sapere che stai guardando, sentire il tempo che passa, essere sensibile a ciò che accade nei piú piccoli registri di movimento.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
In società ridotte allo sperpero e alla sovrabbondanza, il terrore è l'unica azione significativa.
Tale è il prestigio della macchina fotografica, la sua autorità quasi sacrale, la sua potenza ipnotica che impone rispetto sia al soggetto fotografato sia al passante occasionale.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Rinnovo davanti a Cristo l'offerta della mia disponibilità a servire la Chiesa quanto a lungo Egli vorrà. Lascio a Lui la decisione su come e quando vorrà sollevarmi da questo servizio.
Mettersi alla sequela di Gesù significa prendere la propria croce - tutti l'abbiamo... - per accompagnarlo nel suo cammino, un cammino scomodo che non è quello del successo, della gloria passeggera, ma quello che conduce alla vera libertà, quella che ci libera dall'egoismo e dal peccato.
Sono devoto a Capitan Uncino... finché continua a darmi da bere non lo tradisco e fino all'inferno lo seguirò.
La devozione è inutile. E se una cosa è inutile, che motivo c'è d'invidiarla?
Il primo dovere di ogni devoto è di tenere viva la lampada della devozione per Dio e di non permettere a nient'altro di spegnerla con un soffio, perché è l'unica cosa importante nella vita.
Siamo devoti alla Madonna e saremo sempre salvi da ogni pericolo.
Il figlio devoto eredita le amicizie del padre come ne riceve le proprietà.
Molto prima dei dittatori la nostra epoca ha prodotto la venerazione spirituale dei dittatori.
La costrizione uccide tutta la devozione nobile, data liberamente.