Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore.- Papa Francesco
Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore.
La pazienza evangelica non è indifferenza al male. Di fronte alla zizzania presente nel mondo il discepolo del Signore è chiamato a imitare la pazienza di Dio, alimentare la speranza con il sostegno di una incrollabile fiducia nella vittoria finale del bene, cioè di Dio.
La parola misericordia è composta da due parole: miseria e cuore. Il cuore indica la capacità di amare; la misericordia è l'amore che abbraccia la miseria della persona. E' un amore che sente la nostra indigenza come se fosse propria, con lo scopo di liberarcene.
Ogni incontro con Gesù ci riempie di gioia, quella gioia profonda che solo Dio ci può dare.
Sapete da dove viene questa parola: entusiasmo? Viene dal greco e vuol dire "avere qualcosa di Dio dentro" o "essere dentro Dio". L'entusiasmo, quando è sano, dimostra questo: che uno ha dentro qualcosa di Dio e lo esprime gioiosamente.
Abbiamo bisogno che il nostro cuore si commuova. Lasciamolo riscaldare dalla tenerezza di Dio; abbiamo bisogno delle sue carezze. Le carezze di Dio non fanno ferite: le carezze di Dio ci danno pace e forza.
Non stanchiamoci di cercare il Signore.
Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d'altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell'immediato.
Un uomo non può fare bene un paio di scarpe a meno che non lo faccia devotamente.
Una delle ragioni per cui ho scelto di non essere una cristiana devota è perché molta gente mi ha fatto soffrire solo per il fatto di essere donna e mi ha fatto vergognare di avere un corpo solo perché tentava gli uomini.
La religione è davvero così di plastica che si può ridurre la devozione a oggettistica?
Che cosa vuol dire adorare Dio? Significa imparare a stare con Lui, a fermarci a dialogare con Lui, sentendo che la sua presenza è la più vera, la più buona, la più importante di tutte.
L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.
La devozione è inutile. E se una cosa è inutile, che motivo c'è d'invidiarla?
L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.
Non sapevo come adorare fino a quando non ho saputo come amare.