Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?- Elias Canetti
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.
Sfrontatezza del ricco che consiglia i poveri.
L'attaccamento alla famiglia ha reso l'uomo carnivoro.
Non sapevo come adorare fino a quando non ho saputo come amare.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
È un errore, anzi un'eresia, voler escludere l'esercizio della devozione dell'ambiente militare, dalla bottega degli artigiani, dalla corte dei principi, dalle case dei coniugati.
Molto prima dei dittatori la nostra epoca ha prodotto la venerazione spirituale dei dittatori.
Come in alcune case romane, anche nella mia c'era un posticino appartato dove vi era sistemato un altarino dedicato ai defunti.
Gli italiani, con la loro religiosità esteriore fatta di processioni, di madonne che piangono, di statue che sanguinano, alla fin fine se ne fregano.
La devota crede ai devoti, la non devota ai filosofi, ma sono entrambe ugualmente credulone.
Gesù non è venuto ad insegnare una filosofia, un'ideologia... ma una "via", una strada da percorrere con Lui, e la strada si impara facendola, camminando.
Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa.