Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?- Elias Canetti
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.
L'amore è come la devozione; viene tardi.
Rinnovo davanti a Cristo l'offerta della mia disponibilità a servire la Chiesa quanto a lungo Egli vorrà. Lascio a Lui la decisione su come e quando vorrà sollevarmi da questo servizio.
La devozione è inutile. E se una cosa è inutile, che motivo c'è d'invidiarla?
L'onnipotente dollaro, il grande oggetto di devozione universale di tutta la nostra terra.
Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore.
A volte i non credenti sono più vicini a noi di tanti finti devoti. Lei non lo sa, ma il Signore sì.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
Va sempre dato il massimo rispetto a chi si è conquistato un ruolo nella vita, con sacrificio e devozione.
E' più arduo onorare la memoria dei senzanome che non delle grandi personalità. La costruzione storica è devota a dar memoria ai senzanome.