Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.- Lenin
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.
Un passo avanti, due passi indietro... È ciò che accade alla vita dei singoli, ed accade anche nella storia delle nazioni e nello sviluppo dei partiti.
L'autorità avvelena chiunque l'assume su se stesso.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Ma in realtà l'esperienza dimostra che basta possedere il quaranta per cento di tutte le azioni per dominare l'andamento degli affari di una società per azioni, giacché una parte dei piccoli azionisti, disseminati qua e là, non ha la possibilità di intervenire alle assemblee generali, ecc.
Finché le donne non saranno chiamate, non soltanto alla libera partecipazione alla vita politica generale, ma anche al servizio civico permanente o generale, non si potrà parlare non solo di socialismo, ma neanche di democrazia integrale e duratura.
La politica è il regno della sopraffazione.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
La Medicina è una scienza sociale e la Politica altro non è che la Medicina su larga scala.
Chi non si occupa di politica, ha già preso quella decisione politica che voleva risparmiarsi: serve il partito al potere.
Ho fatto una fortuna criticando la politica del governo e poi la restituisco al governo sotto forma di tasse per mantenerlo in funzione.
Correte, puttane, al potere, che i vostri figli già ci sono arrivati.
Policy maker, grandi esperti e molti economisti hanno deciso, in buona parte per ragioni prettamente politiche, di dimenticare ciò che erano soliti sapere. E milioni di lavoratori adesso pagano il conto della loro premeditata amnesia.
Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto.
Io non so se i politici fanno così perché non vogliono cambiare, o non possono cambiare, o non sanno cambiare. Ma mi paiono tre motivi sufficienti per mandarli tutti a casa.
La politica conosce una debolezza ideologica per la quale nella società non ci si identifica più con chi la rappresenta.