La legge è una misura politica, anzi è politica.- Lenin
La legge è una misura politica, anzi è politica.
La fiducia è bene, il controllo è meglio.
Ma in realtà l'esperienza dimostra che basta possedere il quaranta per cento di tutte le azioni per dominare l'andamento degli affari di una società per azioni, giacché una parte dei piccoli azionisti, disseminati qua e là, non ha la possibilità di intervenire alle assemblee generali, ecc.
Non contento di aver preso in mano le funzioni di Segretario generale, il compagno Stalin si è attribuito un potere immenso e non sono affatto sicuro che egli sia in ogni occasione capace di farne uso con la necessaria prudenza.
L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.
La verità è sempre concreta.
La magistratura non ha assunto alcun potere non proprio, è stato invece il potere politico a delegargli alcuni suoi problemi irrisolti.
In tutti i Paesi e in tutti i tempi la fellonia, il tradimento e lo spergiuro allignano. Ma solo in un Paese privo di etica aristocratica e militare come l'Italia potevano essere codificati in una «guida» alla politica di un Principe.
L'onore ha un senso persino fra i ladri, ma non ne ha nessuno nella politica.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
La politica non è una scienza esatta, ma un'arte.
Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano.
Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni.
Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c'è coinvolta la politica.
La politica è per le persone che hanno la passione di cambiare vita ma a cui manca la passione per viverla.
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.