Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.- Lenin
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
È proprio vero che la libertà è preziosa; così preziosa che dovrebbe essere razionata.
Non contento di aver preso in mano le funzioni di Segretario generale, il compagno Stalin si è attribuito un potere immenso e non sono affatto sicuro che egli sia in ogni occasione capace di farne uso con la necessaria prudenza.
Finché le donne non saranno chiamate, non soltanto alla libera partecipazione alla vita politica generale, ma anche al servizio civico permanente o generale, non si potrà parlare non solo di socialismo, ma neanche di democrazia integrale e duratura.
Il partito è la mente, l'onore e la coscienza della nostra epoca.
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
La rivoluzione deve essere permanente.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.