Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.- Lenin
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
L'unico rivoluzionario in Italia.
La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.
Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
Maggiore è la profondità del cambiamento che vogliamo apportare, maggiore deve essere l'interesse che dobbiamo far crescere attorno ad esso.
La matematica può esplorare la quarta dimensione e il mondo di ciò che è possibile, ma lo zar può essere rovesciato solo nella terza dimensione.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
La rivoluzione deve essere permanente.
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
La rivoluzione la intendo come una forza propulsiva, come il convergere di alcune situazioni storiche che determinano l'esplosione di tutte le valvole di sicurezza. La rivoluzione è un avvenimento che cambia il mondo.
La parola rivoluzione è una parola per la quale si uccide, per la quale si muore, per la quale si mandano a morte le masse, ma che non ha alcun contenuto.
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.