Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.- Fidel Castro
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
I problemi passano, i popoli restano.
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.