Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.- Fidel Castro
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.
Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Si parla tanto del fallimento del socialismo, ma che successo ha avuto il capitalismo in Africa, Asia e America Latina?
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
La rivoluzione deve essere permanente.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
La parola rivoluzione è una parola per la quale si uccide, per la quale si muore, per la quale si mandano a morte le masse, ma che non ha alcun contenuto.
Non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine. Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.