Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.- Fidel Castro
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
Le risorse morali sono la leva fondamentale della costruzione del comunismo nella società umana.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili.
La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.