La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.- Che Guevara
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere.
Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.