Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.- Gustave Le Bon
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
La moltitudine è sempre pronta ad ascoltare l'uomo forte, che sa imporsi a lei. Gli uomini riuniti in una folla perdono tutta la forza di volontà e si rimettono alla persona che possiede la qualità che ad essi manca.
Una forte volontà ha spesso un forte desiderio per sostegno. Il desiderio è l'anima della volontà.
Il destino dei popoli è determinato dal loro carattere e non dai loro governi.
I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.