Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.- Gustave Le Bon
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Fin dal principio di ogni civiltà, i popoli hanno sempre subito l'influenza delle illusioni. La maggior parte dei templi, delle statue e degli altari, sono stati innalzati ai creatori di illusioni.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
Le persone virtuose si vendicano spesso delle costrizioni che si impongono con la noia che ispirano.
Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.
Non si è padroni dei propri desideri, lo si è spesso della propria volontà.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Gli inferiori si ribellano per poter essere uguali e gli uguali per poter essere superiori. È questo lo stato d'animo da cui nascono le rivoluzioni.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
La rivoluzione la intendo come una forza propulsiva, come il convergere di alcune situazioni storiche che determinano l'esplosione di tutte le valvole di sicurezza. La rivoluzione è un avvenimento che cambia il mondo.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.