Nessun vero rivoluzionario muore invano.- Fidel Castro
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
I problemi passano, i popoli restano.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
La parola rivoluzione è una parola per la quale si uccide, per la quale si muore, per la quale si mandano a morte le masse, ma che non ha alcun contenuto.
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le fa nascere sono i tiranni.