Nessun vero rivoluzionario muore invano.- Fidel Castro
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
La burocrazia improduttiva e infeconda è il polo opposto del comunismo.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Le grandi rivoluzioni d'ordine spirituale, che mutarono l'aspetto del mondo, si possono solo pensare e realizzare quali lotte titaniche di singole figure, non mai quali imprese di coalizione.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.