Nessun vero rivoluzionario muore invano.- Fidel Castro
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
Le risorse morali sono la leva fondamentale della costruzione del comunismo nella società umana.
Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
La rivoluzione la intendo come una forza propulsiva, come il convergere di alcune situazioni storiche che determinano l'esplosione di tutte le valvole di sicurezza. La rivoluzione è un avvenimento che cambia il mondo.