Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.- Stalin
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
Chiunque occupi un territorio impone anche il suo sistema sociale.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
L'umanità è divisa in ricchi e poveri, in proprietari e sfruttati, ed astrarre noi stessi da questa divisione fondamentale; e dall'antagonismo tra poveri e ricchi significa astrarsi da fatti fondamentali.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.