Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.- Stalin
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
Colpisci uno per insegnare a cento.
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
L'antisemitismo è la più pericolosa sopravvivenza del cannibalismo.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
La rivoluzione ha come obiettivo delle nuove istituzioni. La rivolta ci porta a non lasciarci più amministrare ma ad amministrare da soli. La rivolta non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste. Una volta riuscita, ciò che esiste crolla da solo.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.