Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.- Stalin
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
La morte risolve tutti i problemi.
Il fascismo è la dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinisti e più imperialisti del capitale finanziario.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
Non è il censo, né l'origine nazionale, né il sesso, né la carica o il grado, ma sono le capacità personali di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società.
La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.
Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.
Questo mondo quasi senza più guerre ma con una pace feroce, più tremenda di tutte le guerre del passato.
Il dio della guerra odia coloro che esitano.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
In guerra non c'è nessun premio per il secondo classificato.
La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è dunque solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.