Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.- Stalin
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
Il fascismo è la dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinisti e più imperialisti del capitale finanziario.
L'antisemitismo è la più pericolosa sopravvivenza del cannibalismo.
L'umanità è divisa in ricchi e poveri, in proprietari e sfruttati, ed astrarre noi stessi da questa divisione fondamentale; e dall'antagonismo tra poveri e ricchi significa astrarsi da fatti fondamentali.
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
L'inizio di ogni guerra è come aprire la porta su una stanza buia. Non si sa mai che cosa possa esserci nascosto nel buio.
Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
La guerra, sola igiene del mondo.
Più che una fine della guerra, vogliamo la fine dei principi di tutte le guerre.