Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.- Cesare Pavese
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi. Cesare Pavese.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
Le divise sono sempre pericolose, specialmente quando le si fa indossare a dei bambini, perché vuol dire che li si sta preparando ad una guerra.
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.
Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
La guerra fra i sessi è l'unico tipo di guerra in cui i nemici dormono regolarmente insieme.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
La guerra è la pace con altri mezzi.
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.