Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.- Cesare Pavese
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
C'è gente per cui la politica non è universalità ma soltanto legittima difesa.
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l'innocenza. Si è disposti a soffrire.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Mai credere in una guerra corta e felice o che chiunque si imbarchi in uno strano viaggio possa prevedere le insidie e gli uragani che incontrerà.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace.
In guerra gli eventi importanti sono il risultato di cause banali.
Vi sono due cose che un popolo democratico farà sempre con grande fatica: cominciare una guerra e finirla.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese. L'ha vinta facendo morire l'altro povero, stupido bastardo per il suo paese.
È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.