Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.- Cesare Pavese
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
C'è qualcosa di più assurdo dell'amore? Se lo godiamo fino all'ultimo, subito ce ne stanchiamo, disgustiamo; se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi, un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d'armi.
L'inizio di ogni guerra è come aprire la porta su una stanza buia. Non si sa mai che cosa possa esserci nascosto nel buio.
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.
La guerra è un castigo tanto per chi la infligge quanto per colui che la patisce.
La guerra è bellissima per coloro che non l'hanno vissuta.
Nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese. L'ha vinta facendo morire l'altro povero, stupido bastardo per il suo paese.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.