Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.- Cesare Pavese
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
La massima sventura è la solitudine; tant'è vero che il supremo conforto la religione, consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico.
Non è che accadono a ciascuno cose secondo un destino, ma le cose accadute ciascuno le interpreta, se ne ha la forza, disponendole secondo un senso, vale a dire, un destino.
Non si deve correre dietro al denaro; bisogna andargli incontro.
Se volete conoscere il valore del denaro cercate di farvene prestare.
Più onore ti fa un ducato che tu hai in borsa che dieci che n'hai spesi.
Non esiste fortezza tanto forte che il denaro non la possa espugnare.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
Smettere di fare pubblicità per risparmiare soldi è come fermare l'orologio per risparmiare tempo.
Fate soldi, se potete in maniera onesta, se no comunque.