Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.- Cesare Pavese
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
L'importanza dei soldi deriva essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro.
Non mi piacciono gli assegni. Ho più l'impressione di comprare se pago con i soldi.
Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarii i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
Il modo più sicuro di perdere la propria indipendenza è spendere il denaro che non si possiede.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
Se volete conoscere il valore del denaro cercate di farvene prestare.
Solo ciò che non si paga costa.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
Spero di non arrivare mai al punto di pensare che alcune migliaia di dollari, in fondo, non sono poi molti soldi.