Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.- Cesare Pavese
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
L'amore è come la grazia di dio l'astuzia non serve.
La morale sessuale è un palliativo della gelosia. Essa tende a evitare il confronto con la capacità virile di un altro. La gelosia è il timore di questo confronto.
Essere giovani è non possedere se stessi.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Non mi piacciono gli assegni. Ho più l'impressione di comprare se pago con i soldi.
Il denaro è il bene assoluto perché non solo soddisfa un bisogno in concreto ma il bisogno in genere, in astratto.
I soldi tramutano la fedeltà in infedeltà, l'amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, la schiavitù in dominio, la stupidità in intelligenza, l'intelligenza in stupidità.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
Smettere di fare pubblicità per risparmiare soldi è come fermare l'orologio per risparmiare tempo.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
Chi ha i soldi naviga con vento sicuro.
A chi manca il danaio, non solo mancano pietre, erbe e parole, ma l'aria, la terra, l'acqua, il fuoco e la vita istessa.
Troppa gente spende soldi che non ha guadagnato, per comprare cose che non vuole, per impressionare gente che non gli piace.