Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.- Angelo Fiore
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
L'intelligenza non è mai astratta.
La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l'uomo non è.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.
La volontà viene dal potere.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
L'ideale, per disponibilità di denaro, è di averne come nelle ricette mediche: q.b. (quanto basta).
A chi manca il danaio, non solo mancano pietre, erbe e parole, ma l'aria, la terra, l'acqua, il fuoco e la vita istessa.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
In amore, il denaro compera tempo, luogo, intimità, comodità e un piccolo angolo dove stare soli.
La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Il denaro, come oggetto simbolico di potere, riporta al mondo della criminalità, al coltello od alla pistola tenuti sempre, come il portafoglio, in una tasca della giacca.
Si dice che il denaro non è tutto nella vita. Si parla sicuramente del denaro degli altri.
L'elemosina dà solo al donatore l'impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l'uomo della sua dignità, togliendoli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
I soldi non possono acquistare la classe.