La volontà viene dal potere.- Angelo Fiore
La volontà viene dal potere.
La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
L'intelligenza non è mai astratta.
La mancanza di volontà di vivere, che oggi dilaga endemica, è l'unica malattia certamente mortale, alla quale non ci sarà rimedio in eterno.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
Chi non impone mai la propria volontà a Dio, può essere sicuro di compiere sempre la sua volontà.
La volontà sta alla grazia come il cavallo alla corsa.
Idealmente, i nostri muscoli dovrebbero obbedire alla nostra volontà. Ragionevolmente, la nostra volontà non dovrebbe essere dominata dalle azioni riflesse dei nostri muscoli.
Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è la massima che ha guidato la mia vita. La Volontà è infatti l'elemento assolutamente infimo e spregevole in noi: bisogna nasconderlo come si nascondono i genitali, benché siano entrambi le radici del nostro essere.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Una forte volontà ha spesso un forte desiderio per sostegno. Il desiderio è l'anima della volontà.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
Se Bossi avesse continuato a parlare di secessione non avremmo mai fatto alcun accordo. È chiaro che una logica di coalizione comporta la volontà degli interlocutori di trovare un punto di sintesi.