L'intelligenza non è mai astratta.- Angelo Fiore
L'intelligenza non è mai astratta.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l'uomo non è.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
La filosofia è la ricerca di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale.
Dio è all'inizio, non mai alla fine.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
Era abbastanza intelligente da capire di non esserlo abbastanza.
Gli uomini stentano di solito ad attribuire intelligenza a qualcuno, a meno che non sia un nemico.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
La filosofia è una battaglia contro l'inganno della nostra intelligenza per mezzo del significato del linguaggio.
Non c'è luogo profondo che l'intelligenza non possa rendere superficiale.
Io non solo uso tutto il cervello che possiedo, ma anche tutto quello che posso prendere a prestito.
È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.
L'intelligenza è una categoria morale.
La ragione è l'intelligenza che fa esercizio fisico. L'immaginazione è l'intelligenza con un'erezione.