Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre.- Blaise Pascal
Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre.
Pochi parlano umilmente dell'umiltà.
Se tutti gli ebrei fossero stati convertiti da Gesù Cristo, avremmo solo testimoni sospetti. Ma se fossero stati sterminati, non avremmo nessun testimone.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
C'è una cosa che in prigione s'impara: mai pensare al momento della liberazione, altrimenti c'è da spaccarsi la testa nel muro. Pensare all'oggi, al domani, tutt'al più alla partita di calcio del sabato; ma mai più in là. Prendere il giorno come viene.
Non tutte le prigioni hanno le sbarre: ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri. Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l'immaginazione, fonte di creatività.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
Anche in una prigione si può trovare ampiezza e pienezza di vita.
È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Probabilmente l'unico posto in cui un uomo può davvero sentirsi sicuro è in una cella di massima sicurezza, salvo ovviamente la minaccia di una imminente liberazione.
Sono andato in prigione a sedici anni per il furto di pneumatici di una Cadillac. Quando sono uscito ho detto: mai più.
Pensate se voi ed io fossimo italiani e fossimo cresciuti dall'infanzia ad ora minacciati continuamente da confessionali, prigioni e sgherri infernali, potremmo voi ed io esser migliori di loro? Saremmo noi così buoni? Io, se ben mi conosco, no.
L'attuale sistema carcerario non funziona, è abominevole.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.