C'è la scuola, la scuola come obbligo, come prigione mentale.- Guido Ceronetti
C'è la scuola, la scuola come obbligo, come prigione mentale.
Non mangiare carne è un'etica assoluta: per chi sia cosciente di quel che significa allevare-macellare-trafficare carni, e non è disposto ad approvare tutto, e tuttavia non si astenga, non ci sarà perdono.
In questa civiltà di neuropatici c'è chi, senza sporcarsi, arriva a fare il bagno due volte al giorno, e anche di più. L'acqua si vendicherà.
Tutta la vita vegetale e animale del fiume lottava contro il veleno, che penetrava dappertutto in quantità mortali, e i pesci soccombevano senza capire perché non fosse un pesce più grosso a farli morire, o uno scimunito armato di lenza a pigliarli all'amo.
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Il sondaggio e le statistiche hanno sostituito gli oroscopi, ma hanno valore e probabilità uguali.
Quando le porte della prigione sono aperte, il vero drago volerà fuori.
È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Le nostre carceri sono fabbriche di delinquenti o scuole di perfezionamento dei malfattori.
Meglio un'ora di vita libera, che quarant'anni di schiavitù e carcere.
Se non fosse stato per il baseball in questo momento sarei in prigione oppure al cimitero.
Noi non cederemo alla violenza. Non saremo privati delle libertà sindacali. Non saremo mai d'accordo con l'invio di persone in prigione a causa delle loro convinzioni.
Oggigiorno finiscono in carcere molti più americani per reati legati alla droga che per reati contro la proprietà.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma - soprattutto - comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
A volte provo un senso di gratitudine per gli anni trascorsi in prigione. Senza quegli anni, sarei piaciuto a Mi-do.
Negli Stati Uniti spendiamo quarantamila dollari per mantenere ogni detenuto e ottomila per l'istruzione di ogni alunno delle elementari.