In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.- Salvatore Lo Jacono
In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.
Perciò decisi di tornare in carcere: volevo tornare coi miei compagni di cella, con quei cari amici che credano ancora che fuori dal carcere c'è l'onestà, la bontà, la fedeltà delle donne. Fuori dal carcere io mi sentivo in prigione, e avevo bisogno di tanta libertà.
La peggiore disgrazia in prigione, è di non poter chiudere la propria porta.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.
Ho scoperto la fede in Dio durante la mia prigionia.
Che cosa credeva di dimostrare tenendomi in carcere? Un bel niente, eccettuato il fatto che aveva il potere di farlo.
Non è che vada molto meglio, vivo solo in una prigione più grande.
Rorschach [Dopo aver gettato olio bollente a un detenuto che voleva ucciderlo]: "Nessuno di voi ha capito. Non sono io rinchiuso qui dentro con voi. Siete voi rinchiusi qui dentro con me".
La tua paura di cattura e prigionia è da milioni di anni fa. Tu non ci sei. Tu sei addormentato.
La prigione è una fabbrica che trasforma gli uomini in animali. Le probabilità che uno esca peggiore di quando c'è entrato sono altissime.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.